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I COLORI DELLO SPERONE: Mattinata e dintorni |
12 - 17 maggio 2007
ore 18,00 - 20,30
presso la galleria "Rocco Verroca" - Casamassima |
Curatore – Delegato FIAF Regione
Puglia Stefano Pesce.
Con il Patrocinio – F.I.A.F (Federazione
Italiana Associazioni Fotografiche)
Organizzazione - Foto Club Rocco Verroca &
Sezione Fotografica A.I.D.O. di Acerra Napoli
Uff .stampa : Piero Borgo Delegato FIAF Provincia Napoli
Segnalatore : Antonio Paciolla
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Le 24 immagini a colori che formano la personale di Francesco
Margarita, non sono mai casuali, esse nascondono una rigorosa ricerca
formale, che gli permettono di descrivere con nitidezza tutti i
colori del Gargano, comprese le sue città, tanto da poter
paragonare ciascun scatto ad un quadro fiammingo.
Le foto sui colori del Gargano, non documentano in modo didascalico
una città o il particolare di un luogo, o tutt’al più
un angolo di Mattinata o Monte S. Angelo, ma bensì, esse
indagano a fondo per scoprire il “GENIUS LOCI”, che
risulta palesarsi attraverso l’analitica descrizione di ogni
particolare, che sia esso sotto forma di pietra o di natura, ma
che nel loro insieme costituiscono questo meraviglioso sito che
ci parla di se e della sua storia antica.
La descrizione analitica di tutti gli spazi, ci aiutano a comprendere
il sito anche in senso storico perché quell’ angolo,
quel colore, quel particolare tipo di pietra o di architettura,
che molti considerano minore, di fatto non lo sono perché
nel loro insieme risultano essere unici ed irripetibili.
Nelle foto di Francesco Margarita, si nota con chiarezza che l’artista
ha un vero e proprio moto interiore, che lo hanno spinto a scegliere
proprio quei particolari soggetti, che secondo la sua sensibilità
interiore , sono gli unici a poter essere rappresentati. Infatti,
ammirando nella mostra, una ad una le opere , si avverte che ognuna
di esse appartiene ad un territorio ricco di natura e di storia
antica.
Le case, le città, i personaggi, le ombre, le luci, i colori,
le nuvole, il cielo, il mare, e in fondo tutta la natura ed i soggetti
che in esse sono rappresentati, risultano essere normali, ma ciascuno
di essi viene colto nel suo insieme con semplicità, naturalezza
e vivacità. Tutte le istantanee presentate ci aiutano a comprendere
che l’autore ha scelto in modo sapiente tutti i soggetti rappresentati,
ed essi sono il frutto di un vero e proprio processo intellettuale
ed artistico, che lo hanno portato a scrutare tutto l’insieme
(natura - uomo – città), cogliendo da ciascuno di essi
le profonde connessioni che la storia antica ed i fenomeni moderni
legano tutti i protagonisti di questi luoghi a questa terra. |
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