| Pino Ninfa sviluppa progetti sul territorio
nazionale e internazionale legati allo spettacolo e al reportage:
l’interesse per la musica e per il sociale hanno fondato
il senso complessivo del suo lavoro fotografico.
Ha seguito a partire dal 1996 per la Provincia di Milano il
progetto “Metropoli” in cui i concerti
e gli spettacoli vengono documentati cercando un possibile connubio
fra la musica e il contesto architettonico e partecipativo; per
lo stesso progetto ha concepito un calendario che, nel 2008, è
arrivato alla dodicesima edizione.
Nello stesso anno inizia la collaborazione con la struttura ospedaliera
di Tradate sul progetto "Fotografia e Psichiatria"
rivolto ai pazienti con disturbi mentali.
Nel 1999 in collaborazione con il Consolato Argentino
e con l'editore Marcos & Marcos pubblica il volume
"Nerotango".
Nel 2000 con l’organizzazione Emergency
realizza in Cambogia un reportage sull'ospedale di Battambang
e sui luoghi ancora minati in quelle zone.
Nel 2005 per Amani costruisce un progetto sulle
baraccopoli di Nairobi e sul recupero dei bambini
di strada diventato il calendario 2006.
Nel 2007 inizia la collaborazione con CBM che
si occupa dei problemi legati alla vista nel mondo,
intervenendo con la creazione di strutture ospedaliere e azioni
sul campo in vari paesi africani e asiatici.
Con loro ha costruito il progetto “ I bambini fotografano
la propria realtà”.
Ai bambini operati e non viene data una macchina fotografica per
riprendere i luoghi in cui vivono attraverso i loro occhi, in
compagnia del fotografo.
Questo progetto per l’anno 2008 ha dato
vita al calendario “Sguardi”.
E’ il fotografo ufficiale dell‘ Heineken
Jammin Festival dal 1998 e, per Heineken Italia, segue
i maggiori eventi musicali nel nostro paese, in particolare le
edizioni di Umbria Jazz Summer & Winter.
E’ stato il fotografo ufficiale di vari festival jazz: Roccella
Jonica dal 1991 al 2001, Valtellina jazz festival dal1997 al 1999,
Prato jazz festival nel 1999, Vicenza jazz festival dal 1998 al
2000, Padova jazz festival dal 1998 al2002.
Nel 1995 è il vincitore del concorso "Le stagioni
del Ritratto" organizzato da Kodak e nel 1996 è selezionato
per l'ltalia a partecipare al concorso "Kodak award Europe".
E’ scelto da "Canon Italia" come fotografo per
la musica jazz in Italia con una mostra nello spazio Arengario
a Milano.
Per il suo modo di vedere il jazz la Regione Marche nel 2001-02
e la brand della Lever Fabergé "DOVE" nel 2002
gli hanno commissionato le loro campagne pubblicitarie.
Per la Porsche realizza nel 2001 il reportage
"Come un racconto chiamato jazz" un viaggio
da New Orleans a New York sulle strade della musica e, nel 2003,
"Cuba e le prime Porsche" continuando
in seguito a seguire progetti collegati al viaggio e alla solidarietà.
E’ fotografo ufficiale della Banca Popolare di
Milano.
E' presidente dell’associazione PIM
(poesia-immagine-musica) che si occupa della diffusione e organizzazione
di mostre e seminari di fotografi musicali.
L’associazione Culturale P.I.M. nasce con
lo scopo di diffondere la cultura fotografica ed è soprattutto
un modo di vivere la fotografia in gruppo.
Per ultimi nel 2007 all’interno dei seminari di Nuoro Jazz
con un workshop dal “Bianco e Nero al digitale“
e Umbria Jazz “Jazz e Creatività nella fotografia”.
Ha al suo attivo diverse copertine di riviste musicali e di dischi.
La casa discografica EMI dai suoi viaggi ha inaugurato una collana
dal titolo “Note di Viaggio” prodotto
particolare dove un booklet di 32 pagine di fotografie
È allegato alla compilation di brani tratti dal catalogo
EMI.
Per Canon Italia e Leica segue e verifica la qualità dei
prodotti collegati al mondo dello spettacolo. E’ il fotografo
ufficiale della filiale italiana del Blue Note.
Pubblicazioni:
"NERO TANGO" un viaggio fotografico
nel mondo del tango argentino - editore Marcos & Marcos
EMERGENCY: "Una speranza in Cambogia"
un reportage sulle mine antiuomo editore Skira
"Come un racconto chiamato jazz" un
viaggio da New Orleans a New York sulle strade della musica- edizioni
Porsche
“Impressioni mediterranee” edizione
Ismez 1995
“Attraverso l’Etiopia” edizione
Casadei Libri |