| Al termine del corso
è stato chiesto ai ragazzi partecipanti di esprimere un
proprio pensiero sulla fotografia. Abbiamo deciso di raccoglierli
e riportarli di seguito:
-
Per me la fotografia è un sistema
per ricordare le esperienze più significative. Ho scelto
di partecipare a questo corso perché per me saper fotografare
è molto bello e anche molto interessante.
Per me la fotografia è nata tra il ‘700 e l’800.
Mi piacerebbe fotografare persone, animali e gesti di vita
quotidiana.
VITO MALLARDI
- Per me la fotografia è nata tra il 1800
e il 1810.
Quello che mi ha spinto a scegliere questo corso è
la curiosità di scoprire un lavoro che io non ho mai
fatto e che molte persone hanno scelto come professione.
Mi piacerebbe molto fotografare paesaggi di collina e montagna
perché mi fanno sentire libera.
Mi piacciono le foto in bianco e nero perché mi danno
senso di antichità.
ANNALISA PESCHETOLA
- Ho scelto questo corso perché mi piace
molto scattare foto.
Per me la fotografia è un hobbie un immagine che aiuta
a ricordare momenti speciali ma è anche un momento
di svago. A me piace fotografare paesaggi, persone, animali
ecc.
Per me la fotografia è nata nel 1820.
ANGELA BELLOMO
- La fotografia è un’immagine che
serve a ricordare un momento speciale. Ho scelto questo corso
perché da grande vorrei fare il fotografo. Mi piacciono
molto le fotografie in bianco e nero perché mi ispirano.
La fotografia secondo me è nata intorno all’800.
mi piacerebbe fotografare paesaggi, auto da corsa e tanti
tipi di uccelli tropicali.
GIUSEPPE SUSCA
- La fotografia per me è un modo per ricordare
gli avvenimenti importanti, mi fa emozionare quando scatto
delle fotografia perché non tutti possono avere e scattare
foto.
Secondo me la fotografia è nata nel 1860 circa ma non
ne sono così sicuro!!
Io sono venuto qui per imparare meglio a scattare le foto
e a svilupparle per dire che io me la cavo con la fotografia.
Non lo so ma potrei anche diventare un fotografo.
Quest’anno a scuola ho imparato a distinguere il primo
piano e il dettaglio ecc.
Le cose che mi piacciono di più fotografare sono le
persone gli animali, i paesaggi ecc.
La cosa che mi piace di più della fotografia è
il flash che ti acceca quando scatti una fotografia e te la
fa venire meglio.
LORENZO MAGNIFICO
- La fotografia mi piace perché mi da
la possibilità di rivedere le immagini più realistiche
di luoghi importanti e di paesaggi.
Con la fotografia è possibile riprendere anche le emozioni
in particolari momenti delle nostre vite per esempio un compleanno
un avvenimento importane, una gita scolastica e tutto ciò
che vogliamo sia ricordato.
Però per ottenere tutto, bisogna usare molto bene l’apparecchio
fotografico, capire le emozioni giuste in cui dobbiamo metterci
e ci dobbiamo muovere mentre stiamo scattando la foto.
Per questo motivo ho deciso di partecipare al corso di fotografia
e di fare un’esperienza nuova.
GIOVANNI NANNA
- Per me la fotografia è un’immagine
che ci aiuta a ricordare i momenti importanti.
Secondo me la fotografia è nata nel 1800. mi piace
fotografare gli animali tipo le aquile. Spero che il corso
di fotografia mi aiuti a migliorare le mie capacità
nel fotografare.
UMBERTO TARANTINO
- Per me la fotografia è un’immagine
che viene principalmente ricordata dall’apparecchio
e scattato, sviluppata e consegnata al cliente. Ciò
che mi ha spinto ha scegliere questa associazione, è
la tecnologia che in questi anni ha interessato l’uomo
per quanto riguarda la fotografia e la pubblicazione su quotidiani
che i clienti e i giornalisti acquisiscono è poi un
guadagno. Altro punto per cui mi piace la fotografia è
quello festivo perché da sensazione di movimento gioia
e luminosità specialmente se sono notturne. Infine
lo scatto fotografico che preferirei e quello legato ai fuochi
d’artificio, immagine di multicolori di allegria con
i suoi organismi a fontanella. Queste immagini servono secondo
me a registrare e a ricordare i momenti belli, felici, tragici
che ci hanno colpito di più e ad acquistare maggiori
clienti spingendoli a pubblicare quotidiani che registrino
l’accaduto. Spesso fanno le didascalia per spiegare
le immagini fantastiche o reali.
Per me è anche un modo che i fotografi usano per prendere
in giro qualcuno, spesso quelli buffi e tristi che vogliono
essere lasciati in pace e non essere filmati su televisioni
e reti private. Ma è un concetto di emozione che commemori
un istante. Il mio futuro?? Fotografare, filmare, registrare
qualcuno che lasci su fogli di carta il suo segno. Poi infine
carriera sebbene migliore sia l’età, si potrà
acquisire foto di personaggi famosi che stupiscono il mondo.
Un esempio?? La nostra nazionale che trionfa al cielo il loro
segno scolpito su pezzi di carta stampata.
FABIO NANNA
- Per me la fotografia è nata nell’800
ed è la realtà riflessa capace di farci ricordare
eventi accaduti nel tempo prima. Cosa mi ha spinto a partecipare
a questo corso? Bhè mi piacerebbe scoprire il mondo
della fotografia. La fotografia serve a non farti scordare
mai qualche momento, qualcuno, qualcosa. A me piacerebbe fotografare
uccelli e personaggi di vita quotidiana. Della fotografia
mi sono fatto il concetto che non è una cosa vitale
ma serve per la mente e serve ad emozionare. Io non sono fotogenico
e non so come posare e muovermi sapendo che qualcuno sta per
fotografarmi. Però è bello rivedersi su un pezzo
di carta.
RAFFAELE GUERRA
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